Calcio a 5

di Marco Alessandrini – Apprendista arbitro di calcio a 5

(NOTA del 28/10/2011. Il Regolamento del calcio a 5 ha subito alcune modifiche nella versione 2011, quindi alcune informazioni sottostanti potrebbero non essere ancora aggiornate. La versione corretta e completa del Regolamento è nella pagina di download, assieme a varie guide per l’attività arbitrale.)

Maria Luisa Fecola impegnata nel torneo sezionale di calcio a 5 (11/06/2011)

Maria Luisa Fecola impegnata nel torneo sezionale di calcio a 5 (11/06/2011)

Quando nel lontano 2006 i grandi Davide Bagnoli, Mirko Garavini e Cristian Tonelli mi insegnarono i principi di base del futsal (quello che il popolino chiama “calcetto” o “calcio saponato”, pur sapendo che di sapone ne serve ben poco per avere uno sport pulito…) non immaginavo certo di trovarmi ora, a distanza di anni e ancora ai primordi della mia carriera sul parquet, a dover spiegare quelle stesse nozioni di base.

La cosa interessante di questo sport, completamente differente dal calcio, è la sua continua evoluzione che lo sta portando ad avere tante somiglianze col fratello maggiore. Anche il Regolamento, di conseguenza, sta diventando sempre più simile e offre meno ostacoli all’arbitro che si cimenta nel calcio a 5 dopo anni di calcio tradizionale.

Principali regole del calcio a 5

(Per tutte le regole non elencate valgono quelle del calcio a 11. Vedere anche i documenti tecnici di aggiornamento.)

RETTANGOLO DI GIOCO (Regola 1)

Manuel Assirelli, Rimini-Imola (25/09/2010)

Manuel Assirelli, Rimini-Imola (25/09/2010)

Il terreno di gioco ha misure 15-25 metri per 25-42 metri. Può essere in parquet, PVC, erba sintetica; non può essere in cemento o catrame. L’impianto può essere all’aperto oppure al coperto (palazzetto, palestra, tensostruttura).

Le porte devono essere ancorate a terra, per evitare che si rovescino addosso ai calciatori in caso di forti impatti del pallone o di altri oggetti.

PALLONE (Regola 2)

Il pallone è specifico (“numero 4″), a rimbalzo controllato. Per verificarne la regolarità deve essere lanciato in aria sopra il livello della testa e, dopo il rimbalzo, deve raggiungere una quota di poche decine di centimetri, cioè il rimbalzo deve essere molto smorzato.

RIPRESE DI GIOCO (Regole 8, 15 e 16)

Manuel Assirelli, Rimini-Imola (25/09/2010)

Manuel Assirelli, Rimini-Imola (25/09/2010)

Tutte le riprese di gioco devono essere eseguite con gli avversari ad una distanza di 5 metri dal punto di esecuzione (altrimenti: ripetizione+ammonizione) ed entro 4 secondi (altrimenti: inversione ripresa di gioco).

  • RIMESSA DALLA LINEA LATERALE: la rimessa dalla linea laterale deve essere eseguita con i piedi.
  • RIMESSA DAL FONDO: il pallone deve essere lanciato con le mani dal portiere da un punto qualsiasi all’interno dell’area di rigore.

Il conteggio del tempo deve essere palese.

NUMERO DEI CALCIATORI (Regola 3)

Ogni squadra gioca con cinque calciatori, di cui uno è il portiere. La gara non potrà avere inizio o dovrà essere sospesa se una delle squadre ha meno di tre calciatori sul rettangolo di gioco.

In caso di espulsione, la squadra in inferiorità numerica può reintegrare un calciatore:

  • se sono passati due minuti dall’espulsione;
  • se la squadra in superiorità numerica segna una rete.

DURATA DELLA GARA E TIME-OUT (Regola 7)

Le gare che non prevedono la presenza del cronometrista (provinciali e regionali) si disputano su due tempi da 30 minuti, con eventuale recupero per il solo time-out o per lunghe interruzioni del gioco (es. soccorsi medici).

Le gare che prevedono la presenza del cronometrista (nazionali) si disputano su due tempi da 20 minuti effettivi, col cronometro arrestato ad ogni interruzione del gioco.

Le squadre hanno la possibilità di richiedere un minuto di time-out per ogni periodo di gioco. L’arbitro segnalerà l’autorizzazione per un time-out quando la squadra che lo ha richiesto è in possesso del pallone e questo non è in gioco.

SEGNATURA DI UNA RETE (Regola 10)

  • Una rete non può essere segnata direttamente su calcio d’inizio.
  • Una rete non può essere segnata direttamente su rimessa dalla linea laterale.
  • Una rete non può essere segnata direttamente su rimessa dal fondo.
  • Una rete può essere segnata direttamente su calcio d’angolo, ma unicamente contro la squadra avversaria.
  • Una rete non verrà convalidata se il portiere della squadra attaccante lancia o colpisce intenzionalmente il pallone con la mano o con il braccio dall’interno della propria area di rigore ed è l’ultimo calciatore a toccare o giocare il pallone. Il gioco verrà ripreso con una rimessa dal fondo in favore della squadra avversaria.

FALLI CUMULATIVI E TIRO LIBERO (Regole 11 e 13)

Le infrazioni punibili con un calcio di punizione diretto sono falli cumulativi. A partire dal sesto fallo cumulativo in ciascun periodo di gioco è assegnato un tiro libero.

  • il calciatore che esegue il tiro libero deve calciare con l’intenzione di segnare una rete e non può passare il pallone ad un compagno (altrimenti: calcio di punizione indiretto agli avversari);
  • i calciatori della squadra difendente non possono formare una barriera per ostacolare il tiro libero;
  • il portiere dovrà rimanere nella propria area di rigore ad almeno m. 5 dal pallone;
  • i calciatori, ad eccezione di colui che calcia e del portiere difendente, dovranno rimanere dietro la linea immaginaria passante per il pallone e parallela alla linea di porta, all’esterno dell’area di rigore a una distanza di m. 5 dal pallone. Essi non potranno ostacolare il calciatore che effettua il tiro libero. Nessun calciatore, tranne chi effettua il tiro, può oltrepassare tale linea immaginaria fino a che il pallone non sarà in gioco;
  • se un calciatore commette il sesto fallo cumulativo nella metà del rettangolo di gioco avversaria o nella propria metà del rettangolo compresa tra la linea mediana e una linea parallela immaginaria passante per il punto del tiro libero, il tiro libero dovrà essere eseguito dal punto del tiro libero;
  • se un calciatore commette il sesto fallo della sua squadra nella propria metà del rettangolo di gioco, tra la linea immaginaria dei m. 10 e la linea di porta, ma all’esterno dell’area di rigore, la squadra alla quale è stato accordato il tiro libero potrà scegliere se eseguirlo dal punto del tiro libero o dal punto in cui è stata commessa l’infrazione.

GIOCO DEL PORTIERE (Regole 12 e 16)

Un calcio di punizione indiretto è accordato alla squadra avversaria se un portiere commette una delle seguenti infrazioni:

  1. controlla il pallone con le mani o con i piedi nella propria metà del rettangolo di gioco per più di 4 secondi;
  2. dopo aver giocato il pallone, lo tocca di nuovo nella propria metà del rettangolo di gioco, dopo che gli è stato passato volontariamente da un compagno di squadra senza che lo stesso sia stato toccato o giocato da un avversario;
  3. tocca il pallone con le mani all’interno della propria area di rigore dopo che gli è stato volontariamente passato con i piedi da un compagno di squadra;
  4. tocca il pallone con le mani all’interno della propria area di rigore dopo averlo ricevuto direttamente da una rimessa dalla linea laterale eseguita da un compagno di squadra.

SEGNALAZIONI

Segnalazioni per il calcio a 5

Segnalazioni per il calcio a 5

Le segnalazioni nel calcio a 5 non sono un optional. L’ultima pagina del Regolamento riporta tutte le segnalazioni da effettuare nei vari casi.

Osservazioni

Le Regole che rimangono invariate nella sostanza, rispetto al calcio, sono:

  • la Regola 4 “Equipaggiamento dei calciatori”;
  • la Regola 5 “L’arbitro e il secondo arbitro”;
  • la Regola 6 “Il cronometrista e il terzo arbitro” (sono sempre assistenti dell’arbitro, cambiano le funzioni);
  • la Regola 9 “Pallone in gioco e non in gioco” (con la minima eccezione che il pallone non è in gioco se sbatte contro il soffitto di un impianto chiuso);
  • la Regola 12 “Calci di punizione”;
  • la Regola 14 “Il calcio di rigore”;
  • la Regola 17 “Il calcio d’angolo”;
  • le “Procedure per determinare la vincente di una gara”.

È interessante notare come l’importantissima Regola 12 del calcio sia la medesima Regola 11 del calcio a 5, coi calci di punizione diretti che sono cumulativi ai fini dell’assegnazione dei tiri liberi. Lo spirito della Regola non è diverso ma cambia l’applicazione, perché il terreno di gioco è molto più piccolo e le azioni sono quasi sempre efficaci perché vicine alla porta avversaria. È differente anche la valutazione del vantaggio, che deve essere raramente concesso (praticamente solo a gol sicuro per la squadra che attacca) e, se concesso su fallo cumulativo, deve essere successivamente indicato come se si fosse davvero fischiato il fallo (“cumulo del vantaggio”).